Alla scoperta di Arquà Petrarca – il borgo del poeta

Se c’è una cosa che amo fare, è quella di visitare i Borghi più belli della nostra Italia. Erano anni che, in cima alla lista dei miei desideri, c’era il borgo di Arquà Petrarca. E finalmente, lo scorso novembre, sono riuscita a spuntarlo dalla lista. Inutile dirlo, ma mi ha conquistata così come mi conquistano tutti i borghi. Vita lenta, grande attenzione verso i turisti, posti unici. Proprio come ad Aieta, uno dei miei borghi preferiti in Calabria.

DOVE SI TROVA ARQUA PETRARCA?

Arquà Petrarca è un piccolo borgo che si trova nella provincia di Padova. E’ immerso nelle colline dei Colli Euganei ed è conosciuta per essere la Perla dei Colli Euganei. Il paesaggio è davvero unico e la tranquillità è la vera protagonista. Conta poco meno di 1800 abitanti e si trova ai piedi del Monte Piccolo e del Monte Ventolone.

COME RAGGIUNGERE ARQUA PETRARCA?

  1. In macchina: si raggiunge facilmente da Padova. Dista circa 30 km dal capoluogo. Io mi sono fermata proprio mentre ero diretta a Padova ed arrivavo da Rovigo.
  2. In treno: la stazione più vicina è quella di Monselice. Da qui potrete prendere un autobus o un taxi per percorrere i 10 km che vi mancano.
  3. In aereo: sono due gli aeroporti più vicini. Il primo è il Canova di Treviso che dista 70 km. Altrimenti potete optare anche per il Marco Polo di Venezia a soli 80 km.

DOVE PARCHEGGIARE AD ARQUA PETRARCA?

Io vi consiglio di lasciare la vostra macchina ad Arquà Petrarca, borgo basso. Vi basterà impostare questo nome sul navigatore per arrivarci. Da qui, con una breve passeggiata di 5 minuti, arriverete all’entrata del borgo.

COSA VEDERE AD ARQUA PETRARCA?

  1. Il centro storico: perdetevi tra le sue vie e non seguite un itinerario preciso. Ovunque andiate sarà bellissimo.
  2. La Casa del Petrarca: dove il poeta visse durante i suoi ultimi anni. Il costo del biglietto è di 6 euro, ma prossimamente ve ne parlerò meglio in un articolo dedicato.
  3. La Tomba del Petrarca: una grande arca sepolcrale. In marmo rosa ed, ancora oggi, contiene le ossa del poeta. Si trova davanti la Chiesa di Santa Maria Assunta. E’ stata eretta nel 1380 da Francescuolo da Brossano, il genero dell’artista. Qui troviamo le parole del poeta: “Frigida francisci lapis hic tegit ossa petrarce; suscipe virgo parens animam; sate virgine pace. Fessaq iam terris celi requiesca in arce”. Ovvero “Questa pietra ricopre le fredde ossa di Francesco Petrarca. Accogli, o Vergine Madre, l’anima sua. E tu, figlio della Vergine, perdona. Possa essa, stanca della terra, riposare nella rocca celeste”.
  4. La Loggia dei Vicari: la sede dell’amministrazione locale. Ospitava le assemblee dei capofamiglia. Risale al 1200.
  5. La Chiesa di Santa Maria Assunta: il fulcro del paese. In Piazza Petrarca n.5. Qui si celebrarono i funerali del Poeta. La Chiesa risale al 1200, ma nel 1900 prese l’attuale linea, tipica romanica.
  6. La Fontana del Petrarca: in via Fontana n.12. In realtà esisteva già da tempo, ma Petrarca si impegnò a far eseguire i lavori di restauro.
  7. Piazza Roma: il salotto di Arquà Petrarca. Qui si affaccia il Palazzo Contarini in stile gotico veneziano del ‘400.

CURIOSITA’ SU ARQUA PETRARCA

  • Fa parte dei Borghi più belli di Italia.
  • Il Brodo di Giuggiole: sapevate che è proprio il prodotto tipico di qui? Si tratta di un liquore ottenuto dall’infusione della giuggiola.
  • Qui si trova il Laghetto della Costa. Dal 2011 patrimonio dell’Unesco.
  • Fino al 1868 si chiamava solo Arquà. Poi si decise di aggiungere Petrarca in onore del poeta che la scelse come casa per gli ultimi suoi anni di vita. La decisione avvenne nel momento in cui il Veneto fu annesso al Regno d’Italia.
  • Ha ottenuto la Bandiera Arancione del Touring Club Italiano.
  • E’ gemellata con la città francese di Fontaine de Vaucluse.
  • Nel 2017 si è aggiudicato il secondo posto al concorso il Borgo dei Borghi.

QUANTO TEMPO CI VUOLE PER VISITARE ARQUA PETRARCA?

Come dico sempre nei miei articoli, questa risposta è davvero difficile da dare. Tutto dipende dal vostro modo di visitare e da quello che volete fare. Per quanto riguarda me, ho dedicato circa 3 ore al borgo. In queste 3 ore ho visitato la Casa di Petrarca e comprato anche un pò di prodotti locali. Il borgo è davvero piccolo e raccolto. Quindi, a mio parere, mezza giornata è il tempo giusto da dedicare. 

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